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Eventi in streaming, i fondamenti da cui partire

Eventi in streaming

Trasmettere gli eventi in streaming è una delle tante opportunità che le tecnologie attuali offrono. Pur non sostituendo la partecipazione fisica degli spettatori, consente a questi ultimi di assistervi.

Tutto ciò si rivela prezioso soprattutto quando essi, per una moltitudine di circostanze, abbiano difficoltà a raggiungere il luogo in cui si terrà lo spettacolo che sta loro a cuore.

Tale modalità, infatti, consente perfino alle persone più lontane (o impossibilitate a uscire) di seguire le proprie manifestazioni preferite, tramite i comuni dispositivi dotati di connessione di rete.

Smartphone, tablet e computer diventano uno strumento prezioso per stare in contatto con i propri beniamini e vederli progredire nel loro percorso.

Come fare, quindi, per offrire una rappresentazione live di altissima qualità? Scopriamo insieme i vantaggi, le soluzioni per risolvere i problemi più comuni, le eventuali limitazioni e i criteri per acquistare l’attrezzatura giusta, con un occhio di riguardo al rapporto qualità-prezzo.

Perché e quando ricorrere agli eventi in streaming?

Affiancare le manifestazioni dal vivo alle dirette in tempo reale permette di interagire con un pubblico più vasto e di ampliarlo ulteriormente. Se il numero complessivo di partecipanti (tra mondo reale e virtuale) supera i posti disponibili, lo streaming è un ottimo modo per ovviare agli inconvenienti del “tutto esaurito”, pur in maniera parziale.

Per questo motivo, conviene pianificare eventuali trasmissioni poco prima del fatidico evento. Al di là delle tempistiche più opportune, comunque, gli indicatori di rilievo per capire quando sia il momento giusto sono sostanzialmente due:

• il raggiungimento del numero massimo di persone in loco;
• l’esaurimento dei biglietti in pre-vendita.

In ogni caso, è preferibile inserire gli annunci sulla diretta nelle piattaforme che riscuotono maggiori riscontri, con un anticipo non superiore a una settimana. In tale fase, si consiglia di ricordare agli spettatori la possibilità di interagire tramite una live chat.

A ogni situazione la sua attrezzatura

Non esiste una strumentazione perfetta a livello universale per gestire gli eventi in streaming. La scelta dei dispositivi dipende da una molteplicità di fattori, ma in modo particolare dal livello di rumorosità previsto, dalla frequenza e dalla tipologia di trasmissione e dai limiti di budget.

Un comune smartphone dotato di microfono, videocamera e con una discreta risoluzione, ad esempio, può essere una soluzione accettabile per filmati brevi con una melodia in lieve sottofondo. Ma non è adatto per alcune ore di live musicale.

In questi casi bisogna fare degli opportuni investimenti. Una buona videocamera, un microfono di qualità medio-alta, una connessione Internet che assicuri una velocità di almeno 2,2-2,5 Mbps in download e 1,1-1,2 Mbps in upload garantiscono una visione fluida e ad alta definizione.

Altri suggerimenti

Prima dell’ora X, è sempre meglio fare uno streaming di prova, soprattutto se si tratta dei primi eventi. In tale frangente occorre ridurre al minimo il numero degli spettatori, scegliendoli tra i propri collaboratori e gli amici più cari.

Per raggiungere il più alto numero di persone possibile, inoltre, è raccomandato trasmettere mediante più piattaforme simultaneamente. A tale scopo, esistono servizi gratuiti e a pagamento che soddisfano pienamente questa necessità.

Una menzione, infine, meritano le pubbliche relazioni nel giorno dell’evento. Gli utenti avranno dubbi, domande e curiosità da esprimere: nell’ipotesi in cui fosse impossibile gestire questo compito in autonomia, va delegato a un’altra persona.

In fondo, risposte educate e un ringraziamento ai partecipanti sono un doveroso segno di cortesia. In assenza di persone, non c’è spettacolo o manifestazione che possa avere luogo…