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Pulizia del terreno? Non è più un problema!

Pulizia del terreno? Non è più un problema!

Per la pulizia del terreno ti hanno parlato degli impianti di soil washing ma non sai proprio cosa siano? Tranquillo, te lo spieghiamo noi! Devi sapere che il soil washing è una tecnica utilizzata per bonificare le parti della terra contaminata andando a recuperarle e a separarle dalle sostanze inquinanti che sono in esse presenti. Come? Vediamolo subito.

Come funziona l’impianto di soil washing?

Questa tecnica viene utilizzata da molti anni e per ora è la migliore che possa essere adottata per questo tipo di lavoro, soprattutto se si ha intenzione di togliere elementi come idrocarburi e metalli dal terreno. Il soil washing prevede alcune fasi:

  • La separazione delle particelle inquinanti nel terreno;
  • Una fase liquida, in cui avviene prima la dispersione di queste particelle inquinanti e poi la rimozione di tali elementi per poter riusare il liquido in un altro processo;
  • Le particelle inquinanti possono inoltre presentarsi in diverse maniere:
  • Particelle separate: gli elementi contaminanti sono separati l’uno dall’altro;
  • Rivestimento chimico: gli elementi inquinanti rivestono una superficie del terreno;
  • Contaminazione interna: sono presenti grandi granuli di elementi inquinanti del terreno;
  • Contaminazione assorbita: gli elementi inquinanti si trovano soprattutto su materiali come argilla o metalli perché da questi assorbiti;
  • Rivestimento liquido (o semiliquido): elementi contaminanti oleosi che ricoprono una superficie del terreno;
  • Rivestimento poroso: gli elementi inquinanti si presentano nel terreno come pori.

Quali sono le caratteristiche dell’impianto?

Sono molte le caratteristiche del soil washing ed è importante conoscerle prima di mettere in funzione il macchinario per la bonifica del proprio terreno. Esse sono:

  • Modularità: in base al terreno e alle esigenze di chi ne vuole fare uso, si possono scegliere vari modelli di impianti soil washing;
  • Grandiosità della prestazione: l’impianto può essere usato sempre, in qualsiasi stagione dell’anno e per tutto il tempo necessario a pulire il terreno;
  • Ri-utilizzabilità del prodotto: la macchina e il liquido usato per pulire il terreno degli elementi inquinanti, possono essere utilizzati nuovamente per un altro processo senza dover essere modificati, perché questo strumento mantiene sempre alta la sua prestazione.

Dove può essere applicato l’impianto?

Il soil washing può essere applicato ovunque si decida di pulire il terreno, quindi in prossimità delle zone costiere, oppure nelle aree industriali e anche in quelle dismesse, per la pulizia dei parchi e così via dicendo. La tecnica può essere utilizzata anche per il solo recupero di materiali più o meno inquinanti per scopi che hanno a che fare con il riciclaggio degli stessi.

L’impianto agisce sempre in modo coerente rispetto a quelle che sono le norme sull’ambiente, e anzi le rispetta favorendo anche un minor consumo di risorse naturali ed ecologiche: di fatto, tutti gli elementi da esso assorbiti dopo la bonificazione del terreno non vengono dispersi nell’ambiente, ma vengono sottoposti ad alcuni test chimici e poi riutilizzati in circuito chiuso per altri processi. Se vuoi saperne qualcosa di più su questi impianti di soil washing, consulta questo sito: https://www.baioni.it.

Arrivati a questo punto, speriamo davvero di averti convinto ad utilizzare questa tecnologia per la pulizia del terreno, perché è la più efficace che ad ora c’è in circolazione e non crea nessun tipo di problema, ma anzi, li risolve! Contatta un’azienda che mette a disposizione questi impianti e vedrai come la qualità del terreno che intendi pulire migliorerà notevolmente!