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Cosa sono gli Esports, quando giocare al pc diventa sport

Cosa sono gli Esports, quando giocare al pc diventa sport

In questi ultimi anni si parla sempre più spesso di Esports. Se sei un appassionato di videogiochi, magari hai una console o puoi vantarti di possedere una bella configurazione per PC da gaming come questa, probabilmente sai già cosa stiamo parlando.

Se invece non sai di cosa stiamo parlando, sei nel posto giusto, al momento giusto. Nel nostro approfondimento troverai tutte le informazioni che state cercando, oltre alla storia degli Esports, la loro evoluzione e il passaggio dagli arcade ai computer. Ma bando alle ciance e cominciamo subito.

Cosa sono gli Esports

Gli Esports sono Sport Elettronici (il suffisso e- simboleggia infatti l’aggettivo elettronico, mentre Sports non crediamo abbiano bisogno di ulteriori traduzioni da parte nostra). Oggi giorno, gli Sport Elettronici, che ricordiamo vengono praticati in maniera competitiva, sono sempre più diffusi, in ogni angolo del mondo, inclusa ovviamente l’Italia. La loro diffusione in questi mesi è stata agevolata anche dalla nascita di numerose squadre di Esports del campionato di Serie A di calcio, senza contare le numerosissime società europee che hanno scelto di istituire un team Esports. Nella maggior parte dei casi più prestigiosi, con la parola Esports vengono identificati tornei disputati attraverso sì i videogiochi ma con un pubblico vero, uno o più arbitri e dei commentatori professionisti sportivi. Inoltre, viene messo in palio un ricco montepremi per la squadra o il giocatore che raggiungono il primo posto nell’esibizione finale del torneo. Non solo, perché gli Esports vengono anche trasmessi in diretta su Dmax all’interno della trasmissione House of Esports condotta da Daniele Bossari. In alternativa al canale visibile in streaming su Dplay è possibile accedere anche alla visione del canale Sky Ginx TV visibile sulla pay-TV inglese di Murdoch. Per quanto riguarda infine i generi presenti, gli Esports si possono suddividere in FPS, MOBA e RTS, acronimi rispettivamente per first person shooter, multiplayer online battle arena e real time strategy.

Quando sono nati gli Esports

In molti pensano che gli Esports siano uno sport appartenente alle nuove generazioni, nato soltanto da pochi anni. In realtà vi stupirà sapere che la prima gara risale addirittura all’inizio degli anni Settanta, quando nel 1972 andò in scena il torneo intitolato Spacewar, disputato all’interno dell’Università di Stanford. Dal momento che in quegli anni la connessione a Internet come la intendiamo oggi non esisteva ancora, il luogo dove gli Esports si diffusero a macchia d’olio furono le mitiche sale giochi degli anni Ottanta. L’evento clou fu costituito da Atari, che organizzò lo Space Invaders, considerato ad oggi come il padre degli Esports.

Il passaggio dagli Arcade ai Computer

Tra gli anni Settanta e Ottanta si era soliti giocare esclusivamente con gli Arcade e, soprattutto, nelle sale giochi della propria città (almeno i più fortunati). Con la decade successiva, l’arrivo del computer come fenomeno di massa stravolse completamente le regole, portando gli Esports a una nuova fase. Grazie a Unreal, Diablo, Quake e Starcraft ebbero iniziero le vere e proprie competizioni per PC da gaming, le stesse (più o meno) che interessano ancora oggi in gran parte il mondo degli Sport Elettrici (per usare una traduzione letterale in italiano).