Lifestyle

Segreti per non invecchiare: la dieta vegetariana anti-aging

Segreti per non invecchiare

Il rapporto tra cibo e salute è ormai un elemento assodato e riconosciuto dalla scienza medica e dalla cultura di massa. Così, se l’affannosa ricerca dell’elisir di lunga vita tanto caro agli alchimisti medievali è ormai solo un ricordo affidato a romanzi e libri di storia, la ricerca del benessere attraverso l’alimentazione è divenuto il mantra di intere legioni di nutrizionisti ed appassionati del vivere sano.

Dieta vegetariana anti-aging: cos’è?

La dieta anti-aging (o anti-age) è uno stile alimentare che, basandosi sulle evidenze che un regime alimentare corretto è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare e migliorare le condizioni di salute, promuove il consumo consapevole di alimenti adatti, in quantità e qualità, a migliorare il benessere del corpo e dello spirito, a vivere più a lungo ed a sentirsi meglio. L’unione dei concetti nutrizionali della dieta anti-aging e dell’alimentazione vegetariana hanno portato a sviluppare un modello dietetico che, facendo a meno delle proteine della carne, consegue il massimo risultato con il minimo sforzo.

Come nasce la dieta anti-aging?

I principi della dieta anti-aging nascono dall’osservazione delle differenze tra i livelli di benessere e aspettativa di vita di alcune popolazioni rispetto alla media della popolazione mondiale e dal confronto di questi dati con le rispettive abitudini alimentari. Ne consegue che alcuni aspetti in comune tra le abitudini alimentari dei popoli più longevi evidenziano quali siano le caratteristiche della dieta migliore per ritardare l’invecchiamento.

Principi generali della dieta vegetariana anti-aging

Il primo elemento osservato come importante per ottenere un rallentamento dell’invecchiamento cellulare è la cosiddetta “restrizione calorica”, ovvero l’assunzione di una quantità di calorie inferiore a quanto normalmente si ritiene necessario, facendo attenzione a non eccedere per non incorrere in problemi di denutrizione. Nello specifico, l’ideale sarebbe terminare il pasto avendo assunto circa l’80% del cibo che occorrerebbe per sentirsi sazi.

Il secondo elemento cardine è il privilegiare, come fonte alimentare, i prodotti vegetali a quelli animali, quindi frutta e verdura al posto di carne, pesce e formaggi. Frutta e verdura, infatti, hanno una densità calorica molto bassa essendo ricchi di fibre e di acqua e aiutano a mantenere basso il livello di calorie assunte con il pasto. Inoltre sono ricche di vitamine come ad esempio la vitamina b3 (Leggi anche: Vitamina B3 Dove si Trova), minerali e agenti antiossidanti, che contribuiscono al benessere generale dell’organismo.

Cereali e dieta anti-aging

I cereali sono un elemento dibattuto nella valutazione di una dieta sana. Spesso, infatti, vengono additati come alimenti demoniaci a causa dell’elevato potere calorico e glicemico che ad essi si associa. In realtà , queste caratteristiche nocive sono appannaggio dei soli cereali raffinati, mentre i prodotti integrali hanno un contenuto calorico e glicemico più basso e sono anche ricchi di fibre e micronutrienti. I cereali integrali, quindi, divengono il pilastro della dieta vegetariana anti-aging. Per aumentare la quantità di micronutrienti assunti, inoltre, sarebbe preferibile variare nel tipo di cereali consumati e non limitarsi ai soli grano e frumento.

Proteine

La dieta anti-age in generale prevede un consumo contenuto di proteine della carne e predilige l’utilizzo di legumi, cereali integrali e latticini leggeri come fonte di proteine. Per una scelta vegetariana, queste divengono le uniche fonti di proteine assunte, eliminando del tutto i danni provocati dalle tossine contenute nella carne rossa, gli antibiotici tipici delle carni di allevamento, i metalli pesanti e le microplastiche contenute nel pesce. Inoltre, vi sono le ragioni etiche che, ovviamente, sono alla base di una scelta alimentare di questo tipo. Per integrare l’apporto di proteine è possibile utilizzare derivati proteici vegetali come il tofu o il tempeh ricordandosi, comunque, che un altro pilastro della dieta anti-age è l’utilizzo di alimenti quanto più naturali è possibile. Vanno evitati, quindi, prodotti sottoposti a lunghe lavorazioni, processi di conservazione o complicati procedimenti industriali. E’ possibile infine affidarsi ai migliori integratori alimentari presenti sul mercato.