25/09/2022
Le conseguenze del non riuscire a pagare il mutuo

Le conseguenze del non riuscire a pagare il mutuo

Quando si acquista una casa o si vuole fare una spesa che richiede una grande somma di denaro iniziale è necessario richiedere un mutuo, un anticipo di soldi da parte di istituti bancari che dovrà essere restituito a rate nel corso degli anni, con ovviamente degli interessi variabili. Le Banche devono tutelarsi giustamente, quindi prima di dare disponibilità per un mutuo eseguono analisi molto approfondite del richiedente, della sua situazione economica e lavorativa, che devono garantire la possibilità di riottenere i soldi prestati con annessi interessi di guadagno.

Può succedere nel corso degli anni di restituzione dei sodi che non si riesce più a pagare il mutuo, per problemi economici, mal gestione propria, perdita del posto di lavoro ecc.
Diventa sicuramente una soluzione molto particolare e intricata, si è un debitore e non si riesce a rispettare le proprie scadenze. Cosa succede ora? Come non pagare il mutuo e tenersi la casa? Proviamo a scoprirlo di seguito.

Le conseguenze di un mancato pagamento del mutuo

Se non riesco a pagare il mutuo quali sono le conseguenze pratiche? La risposta a questa domanda dipende nello specifico alla tipologia di infrazione commessa. Le varie morosità riguardanti questo argomento sono il mancato pagamento di una rata, il ritardo variabile, ovvero tra i 30 e i 180 giorni dalla scadenza di una rata e sopra i 180 giorni, il superamento del limite di sette rate non pagate all’istituto di credito.

Se si verifica quest’ultimo caso il rischio serio è di un pignoramento di tutte le proprietà personali, compresa la casa, oltre alla segnalazione alla Centrale Rischi interbancaria della Banca d’Italia, un vero e proprio database dove vengono conservati tutti i nominativi delle persone debitrici non affidabili e quindi a cui non fare alcun mutuo o finanziamento.

In caso si riuscisse poi a riprendere il pagamento delle varie rate, bisognerà risarcire la banca del danno subito, con degli interessi di mora per ogni rata pagata in ritardo che va dal 2 al 4%. E’ bene sottolineare che, prima di procedere con l’esecuzione forzata delle proprietà, le Banche dovranno attendere il mancato pagamento di 18 rate mensili.

Le soluzioni pratiche per risolvere il mutuo

Quando si inizia un mutuo, è necessario finirlo e ripagare del credito ottenuto. Se ti stai ripetendo “non riesco a pagare il mutuo”, sbagli. La soluzione c’è, sia dal punto di vista burocratico sia personale. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, non bisogna scoraggiarsi e farsi prendere dalla depressione, ma reagire e cercare di trovare soluzioni per tornare quanto prima a ripagare il mutuo. Ciò può essere cercare un nuovo lavoro, se si è stati licenziati, o risolvere i propri problemi di gestione dei soldi, spendendoli in mal modo.

Dal punto di vista prettamente pratico, il miglior consiglio è quello di contattare direttamente la propria Banca e parlare della propria condizione economica e delle conseguenti difficoltà a risanare il debito. L’istituto potrà optare per due soluzioni per venire incontro al proprio cliente, sempre però tutelando i propri interessi: modificando il contratto iniziale, quindi rivedendo alcuni punti per provare ad aiutare il cliente, senza dover richiedere l’intervento formale di un notaio, o sospendere momentaneamente i pagamenti, per farli riprendere appena le condizioni economiche migliorano.

Ovviamente, per quest’ultimo aspetto si deve avere la certezza che ciò possa avvenire in tempistiche non troppo lontane, quindi capire le intenzioni del cliente e la sua buona volontà nel migliorare la propria situazione finanziaria.