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E-Cig, la rivoluzione elettronica per smettere definitivamente di fumare

E-Cig, la rivoluzione elettronica per smettere definitivamente di fumare


Ogni fumatore che si rispetti, anche il più incallito, ha provato decine di volte nella sua vita a smettere. Una girandola di faticose battaglie, più o meno lunghe, che nella maggior parte dei casi finiscono con un fallimento. Troppo il desiderio della nicotina, troppa le abitudini legate alle sigarette, i riti e la gestualità. troppo radicata la convinzione di non farcela, nonostante aiuti di ogni tipo: libri miracolosi, cerotti e gomme da masticare alla nicotina, meditazione e perfino ipnosi.

Il metodo infallibile per smettere di fumare

Esiste però ora un metodo quasi infallibile per smettere i fumare, che non comporta sofferenze e rivoluzioni nelle proprie abitudini, ma accompagna a un graduale abbassamento della quantità di nicotina che il corpo richiede, con un immediato blocco della cosa che più di tutte nelle sigarette fa male: la combustione che libera centinaia di sostanze chimiche incredibilmente dannose per l’organismo.

Il farmacista cinese e la rivoluzione elettronica

Si tratta della sigaretta elettronica, nata nel 2003, quando il farmacista cinese Hon Lik sviluppò il primo prodotto commerciale che sfruttava una tecnologia ad ultrasuoni, motivato dalla morte del padre, un forte fumatore, per un cancro ai polmoni, e diventata negli anni sempre più conosciuta, testata, affidabile. Con vere e proprie comunità di svapatori (così si definisce chi usa una sigaretta elettronica) che si sostengono l’uno con l’altro, si consigliano, sono sempre a caccia dei prodotti migliori. Prodotti che prima aiutano a smettere definitivamente con le sigarette tradizionali (nel forum le definiscono analogiche) e poi, passo dopo passo, fanno entrare nel nuovo mondo dello svapo, a caccia di fragranze (ne esistono decine), hit (il colpo che arriva al momento dell’aspirazione), tiri di guancia e di gola, resistenze, atomizzatori e batterie sempre più performanti, design sempre più aggressivi e colorati.

Come dire addio alle amate bionde

Un mondo che, nel maggiore dei casi, fa abbandonare definitivamente e con una certa facilità le bionde, e lentamente porta anche a ridurre gradualmente la quantità di nicotina necessaria per godere delle saporite miscele in commercio per le E-Cig, ultimo legame con un passato al quale nessun ex fumatore vuole tornare.
Ma procediamo con ordine. Cosa è una sigaretta elettronica e come funziona? La sigaretta elettronica è un dispositivo che simula (spesso anche nell’aspetto, ma sempre meno) i sistemi tradizionali per consumare il tabacco: sigarette e sigari. Funziona con un atomizzatore, un sistema elettronico di vaporizzazione, alimentato da una batteria che appunto vaporizza, scaldandola, una miscela, di solito a base di acqua, glicole propilenico, glicerolo, che può contenere dosi variabili di nicotina (ma anche non contenerne affatto).

Vapore al posto del fumo

Questa breve descrizione contiene già uno dei maggiori punti di forza dalle E-Cig, nel processo infatti non è presente nessuna combustione. A questo proposito è bene ricordare che, quando il tabacco presente in una sigaretta brucia, sprigiona l’incredibile numero di 7000 sostanze, di cui più di 250 tossiche o comunque irritanti per l’organismo e circa 70 che non sono solo tossiche ma sono cancerogene. Qualche esempio: il monossido di carbonio, l’acido cianidrico, il toluene, l’acetone, buona parte del catrame, l’ammoniaca, l’acroleina, l’acrilonitrile, il cianuro di idrogeno e la metilammina.
Dati impressionanti quanto indiscutibili, accettati universalmente dalla comunità scientifica internazionale e recepiti a livello legislativo nella maggioranza degli Stati del mondo, che hanno imposto ai produttori di sigarette di indicare la pericolosità per la salute sui pacchetti in vendita.
Passare alla E-Cig fin dalla prima svapata elimina già l’assunzione, tutti i giorni, più volte al giorno, di 250 sostanze tossiche e di una settantina di sostanze cancerogene.

Basta con il calore

Ma non sono solo le sostanze tossiche il problema delle sigarette. Anche l’altissimo calore prodotto nella combustione del tabacco, parliamo di temperature tra gli 800ºC e gli 880ºC, non è amico della salute della vostra bocca. Dei denti prima di tutto, con i fumatori che, oltre all’antiestetico giallore, spesso devono combattere con una brutta paradontite che causa l’atrofizzazione delle gengive e, alla lunga, la perdita dei denti. Ma anche del cavo orale in generale, con un importante aumento dell’incidenza di tumori alla lingua, il palato, la faringe e la trachea. Con le E-Cig anche questo è un problema archiviato. Il liquido non viene bruciato dall’atomizzatore, ma solo scaldato. Il colpo che si sente al momento dell’aspirazione è simulato dalle sostanze presenti nella miscela, come il fumo d’altronde, che non è vero fumo ma semplice vapore, che serve sostanzialmente a migliorare la sensazione visiva che l’ex fumatore ha durante lo svapo, ma non produce nessun danno.

Il problema sociale

Esiste poi un problema alche potremmo definire sociale e che i fumatori conoscono bene. Il fumo di sigaretta non è gradito da molte persone ed è espressamente vietato in sempre più luoghi. Ci sono città in America che lo hanno vietato anche in strada e addirittura nei condomini, quindi a casa vostra. Una tendenza che sta arrivando anche in Italia dove, oltre che nei luoghi pubblici al chiuso e in tutti i mezzi di trasporto, è vietato fumare nei giardini e nei parchi. Questo rende la vita di un fumatore un inferno e danneggia anche la sua socialità. Sempre pronto ad alzarsi in ristorante, inframezzando una cena conviviale con i viaggi fuori dal locale per fumare una sigaretta, in ansia quando deve affrontare un viaggio lungo, con gli aeroporti e le stazioni off-limits per le bionde. Spesso guardato male dai passanti quando fuma in strada e costretto ad andare in terrazzo anche a casa sua se qualche suo coinquilino non sopporta il fumo. Con la E-Cig tutto questo è risolto. Il vapore prodotto dallo svapo è inodore o al massimo ha un leggero aroma fruttato dal gusto caramellato e svapare con la E-Cig è consentito in moltissimi luoghi.
A proposito di odore, non bisogna dimenticare quelli che i fumatori emanano. Alito pesante e odore di fumo nei vestiti, nei capelli, nelle mani con dita ingiallite. Davvero non un bel vedere, o sentire. Anche qui il passaggio all’elettronica risolve, migliorando non poco le relazioni con i non fumatori.

I soldi non si bruciano

Ultimo punto, non per importanza, il fattore economico. Un pacchetto di sigarette può arrivare a costare 6 euro e, ogni volta che c’è un aumento di tasse, le bionde sono colpite per prime. Un forte fumatore può arrivare a spendere 250 euro al mese, la rata per acquistare un’auto di lusso o addirittura un piccolo mutuo. Soldi letteralmente bruciati che diventano una spesa insostenibile per molti fumatori che però, dipendenti dalle bionde, fanno altre, dolorose, rinunce.
Una E-cig ha un costo iniziale, variabile, per acquistare l’apparecchio, che può essere annche decisamente basso e che comunque si ammortizza nel corso di mesi. Il liquido poi può arrivare a costare 6 euro la boccetta, se ha alto contenuto di nicotina che ne causa una maggiore tassazione, ma un flacone può arrivare a durare anche una settimana. Inoltre in rete è possibile acquistarlo a prezzi molto convenienti o addirittura auto-produrlo partendo da una base neutra e aggiungendo le essenze preferite. Il risparmio economico insomma è presente e importante, e non è un elemento di secondo piano.

Conclusioni

Insomma, la E-Cig ha una serie innumerevole di vantaggi. Rimane un dispositivo che si può usare con liquidi alla nicotina, che comunque dà dipendenza, e non è quindi da consigliare per chi non fuma, e il suo uso è infatti proibito per legge ai minori di 18 anni. Per un fumatore che vuole smettere, però, è assolutamente adatto e rappresenta la sua migliore opzione, con percentuali di successo altissime e senza dover subire grandi privazioni, per chiudere davvero con le bionde.

Svapare può diventare un hobby divertente, che riempie il vuoto lasciato dalla sigaretta, mette in contatto con una comunità numerosa e attiva, è piacevole, decisamente più economico del fumo tradizionale ed enormemente più salutare. Una scelta sicura, un’opzione assolutamente da provare.