04/12/2022
5 curiosità sul mondo etrusco

5 curiosità sul mondo etrusco

In Italia abbiamo la fortuna di poter avere nel nostro territorio le vestigia di tanti grandi popoli del nostro passato. Un esempio su tutti è quello degli etruschi, straordinario e misterioso popolo che non ha ancora smesso di stupire. Gli etruschi vivevano in diverse zone della Penisola italica tra il X e il II-I secolo a.C. e hanno ancora oggi un’origine per certi versi sconosciuta. In particolare gli etruschi sono fioriti nell’attuale Toscana ma la loro sfera di influenza ha raggiunto la Val Padana e la Campania. Ancora oggi gli storici dibattono sulle possibili origini di questo popolo così antico ma anche così moderno per molte delle innovazioni tecniche che introdussero. Secondo le ultime ricerche comunque gli etruschi sarebbero stati una popolazione autoctono entrata poi a contatto con i greci. Vediamo ora 5 cose che sicuramente pochi sanno su questo popolo così avanzato.

Il primo ponte dentale

Se leggi un articolo sul costo del ponte dentale, potresti rimanere sorpreso dal prezzo non proprio abbordabile. Eppure dietro a questo dispositivo, c’è una storia di oltre 2.000 anni. Può sembrare incredibile a credersi eppure, alla luce delle evidenze archeologiche, sembra che gli etruschi siano stati gli inventori di questa tecnica. Gli scavi hanno infatti dimostrato che gli etruschi avevano dei veri e propri dentisti in grado di realizzare persino dei ponti per denti. Questo popolo era molto attento anche all’estetica orale e nella costruzione di protesi e ponti applicava le tecniche che aveva perfezionato con la lavorazione dell’oro. Non solo, gli etruschi utilizzavano anche strumenti come pinze, trapani e persino dei saldatori per realizzare delle protesi fisse da bloccare ai denti naturali. Questi dentisti antichi utilizzavano anche denti di animali o umani così da raggiungere un effetto estetico migliore. Infine gli etruschi altolocati potevano anche farsi inserire delle protesi in oro per dimostrare la loro estrazione sociale.

I fornelli “a gas”

Può sembrare incredibile ma gli etruschi avevano già raggiunto livelli di civiltà davvero elevati. Recenti scavi hanno permesso di ritrovare alcuni oggetti incredibili d’uso comune che, dalla forma, ci sembrano familiari. Oltre a piatti e specchi infatti sono stati trovati dei veri e propri fornelli che gli etruschi piazzavano sulle braci accese per cuocere gli alimenti. Queste pentole di coccio potrebbero essere, per certi versi, un po’ l’antenato delle moderne cucine a gas.

Un vino denso come miele

Anche gli etruschi, proprio come altri popoli dell’antichità, erano amanti della buona tavola e del buon vino. Gli etruschi al termine dei loro banchetti erano soliti servire il vino preparato con una ricetta del tutto speciale. Questo popolo infatti consumava un vino denso come miele che doveva essere miscelato con acqua. Inoltre amavano arricchire il vino con spezie di ogni tipo, fiori, diversi estratti vegetali e persino formaggio grattugiato. Questo dettaglio potrebbe farci storcere il naso ma i gusti dell’antichità erano molti diversi da quelli di oggi.

Una lingua sconosciuta

Anche se sappiamo molto di loro, ci sono ancora cose degli etruschi che ci sfuggono. Non abbiamo infatti mai trovato alcuna testimonianza scritta degli etruschi e disponiamo solo di pochi frammenti che rendono difficile se non impossibile riuscire a capire la loro lingua. Da alcune tavole come quella di Cortona siamo però riusciti a capire che scrivevano da destra a sinistra e riprendevano alcuni caratteri dell’alfabeto greco. Purtroppo la stragrande maggioranza dei frammenti ritrovati riporta quasi solo nomi di persone o defunti.

La loro “scomparsa”

Ma che fine hanno fatto gli etruschi? Come mai una civiltà così evoluta sembra essere sparita nel nulla? In realtà non scomparve, dopo la sconfitta contro i romani gli etruschi vennero progressivamente assimilati e si fusero con la cultura romana. Questo significa che probabilmente gli etruschi conservarono anche diverse usanze che, in qualche modo, potrebbero essere state assimilate dalla cultura romana e giunte fino a noi.